Non licenziato il dipendente per il furto di materiale di poco valore

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente, che si è appropriato di un oggetto di modestissimo valore dall'esercizio commerciale presso cui prestava la propria attività. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 24530 del 2 dicembre 2015, ha chiarito che il recesso per giusta causa non è giustificato, dato che il fatto contestato non è idoneo a rompere il vincolo fiduciario con il datore di lavoro, in considerazione della modestia del bene sottratto e dell'assenza di precedenti disciplinari a carico del lavoratore nei numerosi anni di lavoro.

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