Via libera al lavoro intermittente nell'attività di soccorso e recupero nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati ex DPR n. 177/2011

Il Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 6 del 24 marzo 2015, in risposta ad uno specifico quesito posto dall'Ordine dei Consulenti del Lavoro, fornisce indicazioni in merito alla possibilità di utilizzare la tipologia contrattuale del lavoro intermittente per l'impiego di operatori specializzati nell'attività di soccorso e recupero nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati ex DPR n. 177/2011.Al riguardo, il Ministero esprime parere favorevole alla possibilità di equiparare gli operatori specializzati nell'attività di soccorso e recupero nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati ex DPR n. 177/2011 alla figura dei 'sorveglianti che non partecipano materialmente al lavoro' di cui al n. 11 dell'elenco delle attività discontinue allegate al R.D. n. 2657/1923, laddove nella fattispecie concreta si tratti effettivamente di personale che svolge la funzione di sorvegliante che non partecipa materialmente al lavoro.

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